10 aspetti del comportamento del pappagallo

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10 aspetti del comportamento del pappagallo

Messaggio  Rowdy Harley il Lun Set 10, 2012 8:03 pm

Non mi sembra ci fosse già sul forum, però magari fa comodo a qualcuno ^^ leggetelo tutto Very Happy (l'ho trovato su una pagina su facebook °w°)

E' già difficile parlare per se stessi, come si fa a parlare a nome di un'altra specie? Le leggi generali dell'apprendimento e del comportamento, che appartengono al campo dell'analisi comportamentale, forniscono una voce articolata per i migliori metodi da applicare a tutti gli animali. Negli ultimi anni, con la diffusione della conoscenza e l'applicazione dei metodi d'insegnamento dell'analisi comportamentale applicata, la qualità di vita dei pappagalli in cattività è aumentata enormemente. Anche se non possono dirlo in questi termini, tutti i pappagalli otterranno dei benefici dai quei proprietari che conosceranno questi dieci aspetti del comportamento.

1. Il Comportamento è ¨quello che un pappagallo fa in determinate condizioni; il comportamento non è quello che un pappagallo è.
La prossima volta che sarete tentati di descrivere un pappagallo con l'etichetta "è" (è cattivo, è dominante, è nevrotico) cercate, invece, di rispondere a queste tre domande: a cosa corrisponde questa etichetta in termini di comportamento oggettivo e osservabile? In quali condizioni si verifica questo comportamento? Qual'è la conseguenza immediata che questo comportamento produce per il pappagallo? Le risposte a queste domande vi aiuteranno a stabilire degli obiettivi chiari per modificare il comportamento, a identificare nell'ambiente gli stimoli antecedenti che favoriscono il comportamento, e a determinare quali sono le conseguenze che mantengono questo comportamento. Per esempio, vediamo quante informazioni si possono ottenere sostituendo un'etichetta vaga, come "Il mio pappagallo è cattivo" con delle descrizioni specifiche relative ad Antecedente-Comportamento-Conseguenza. Quando allungo la mano verso la gabbia (antecedente), il mio pappagallo si scaglia verso di me (comportamento), per farmi allontanare la mano (conseguenza). Non possiamo sostituire "cattivo" perché è solo un'etichetta, ma possiamo sostituire il comportamento aggressivo con un comportamento alternativo che desideriamo vedere di più.

2. Per un pappagallo, ogni comportamento serve a uno scopo; lo scopo è la conseguenza che il comportamento produce.
Il comportamento è uno strumento che i pappagalli usano per produrre le conseguenze desiderate (i risultati) dall'ambiente (incluso l'ambiente all'interno del loro corpo). Per scoprire la ragione di un particolare comportamento osservate cosa succede subito dopo quel comportamento. Generalmente, i risultati di un comportamento ricadono sotto due categorie: raggiungere, o allontanarsi da oggetti, eventi, o condizioni. La motivazione a comportarsi oggi in un determinato modo, deriva dalle conseguenze che quel comportamento ha prodotto ieri. Questa viene chiamata la legge dell'effetto, che stabilisce che il comportamento è una funzione delle sue conseguenze. La legge dell'effetto descrive l'anello di feedback della Natura. Il comportamento che funziona dal punto di vista dell'animale viene ripetuto, mentre il comportamento che non funziona viene modificato o eliminato. Per esempio, molti pappagalli vocalizzano con persistenza perché ciò ha prodotto in passato dei rinforzi sociali (attenzioni umane). Il pappagallo è un allievo, non un urlatore.

3. I pappagalli scelgono in modo naturale i comportamenti che producono le conseguenze più positive.
Potendo scegliere, tutti gli animali tendono a fare ciò che è più gratificante per loro. Questa si chiama la 'Matching Law', che stabilisce che la frequenza di diversi comportamenti (o dello stesso comportamento in diverse situazioni) tende a coincidere con la frequenza dei rinforzi che essi producono. Per esempio, se il pappagallo Periwinkle viene rinforzato il 90% delle volte quando sale sulla mano di John e il 40% delle volte quando sale sulla mano di Grace, Periwinkle tenderà a salire sulla mano di John il 90% delle volte, ma solo il 40% delle volte sulla mano di Grace. La 'Matching Law' è stata dimostrata con molte specie di animali, incluso l'uomo. Possiamo applicarla per diminuire la frequenza di un comportamento problematico, amplificando il rinforzo di un comportamento alternativo. In questo modo, riduciamo i problemi senza ricorrere ai metodi punitivi.

4. Ogni pappagallo è un individuo, ed ha un punto di vista personale sulle conseguenze che motivano il suo comportamento.
I rinforzi possono assumere molte forme, come gli oggetti tangibili, le interazioni sociali, l'esperienze sensorie, le attività fisiche, e la fuga da stimoli spiacevoli. La qualità di vita di un animale è strettamente collegata alla frequenza, alla qualità, e alla varietà di rinforzi che motivano giornalmente il suo comportamento. Alcuni rinforzi, come il cibo, sono automaticamente gratificanti. Altri rinforzi vengono appresi con l'esperienza, attraverso una stretta e costante associazione a rinforzi già stabiliti. Il tocco di una mano umana è un esempio di un rinforzo appreso con l'associazione ad altri rinforzi, come il cibo. La capacità di apprendere dei nuovi rinforzi, è un altro piano ingegnoso della Natura. Assicura che ci sarà sempre una buona ragione per agire, piuttosto che per non far niente.

5. Imparare cosa motiva il vostro pappagallo, e osservare attentamente gli oggetti, le attività e le persone che preferisce.
L'etichetta 'rinforzo' descrive l'effetto di aumento di un comportamento che una conseguenza ha sul comportamento che la precede. Non descrive invece delle caratteristiche fisse della conseguenza in sè. Alcune conseguenze sono rinforzanti alcune volte, ma non altre. Un seme di girasole potrebbe non motivare un pappagallo che ha già mangiato una ciotola piena di semi, e una mano umana potrebbe non motivare un pappagallo a volare se è già stato molto attivo durante la giornata. La conoscenza della storia naturale di una specie, della storia comportamentale di un individuo, e della condizione attuale in cui il pappagallo vive, forniscono degli indizi importanti su quello che potrebbe motivare un particolare pappagallo. L'approccio migliore è quello di non presumere nulla. Quando si tratta delle esigenze dei singoli pappagalli, il comportamento viene meglio compreso se diventa lo 'studio di uno'.

6. Aumentare il comportamento positivo del pappagallo fornendogli dei rinforzi positivi immediati e con costanza.
L'aspetto più importante per ottenere un rinforzo molto efficace è forse quello della contiguità, o del breve intervallo di tempo, tra il comportamento e il rinforzo. Fornire rapidamente i rinforzi positivi, è il modo più chiaro per comunicare la risposta esatta che ha prodotto quella conseguenza gratificante, così che il pappagallo possa ripetere il comportamento e guadagnare altri rinforzi. Se si fornisce un rinforzo in ritardo, si rischia di rinforzare un comportamento diverso, che si è verificato successivamente a quello richiesto. Anche la costanza è molto importante, perché comunica chiaramente il processo della contingenza 'Se- allora' tra il comportamento e il risultato: se sali sul posatoio allora riceverai una grattatina sulla testa.

7. La cattiva notizia è che potete inavvertitamente rinforzare anche i comportamenti negativi.
I comportamenti che non vengono rinforzati, si riducono nel tempo in un processo chiamato estinzione. Ne consegue che qualsiasi comportamento esibito ripetutamente da un pappagallo viene in qualche modo rinforzato, inclusi i comportamenti indesiderati, come allontanarsi dal trespolo-palestra, beccare per far allontanare la mano, e mordere gli infissi di legno per ottenere una gratificazione sensoriale. Il rinforzo intermittente produrrà dei comportamenti persistenti non desiderati, attraverso lo stesso processo che produce l'accanimento al gioco d'azzardo. Quando un comportamento problematico viene appreso, la vincita occasionale è tutto quello che serve per mantenere un comportamento come quello delle urla per ricevere attenzioni. Non sono sempre le nostre azioni a rinforzare un comportamento problematico. Altri uccelli, i bambini, e alcune sensazioni interne, sono alcuni dei principali 'sospetti'. Ad ogni modo, i rinforzi non intenzionali sono un problema che può essere risolto. La domanda più utile alla quale potete rispondere quando avete a che fare con un comportamento problematico, non è cosa non va con questo pappagallo, ma piuttosto cos'è che rinforza questo particolare comportamento.Quando capiamo che il comportamento è funzionalmente collegato al contesto in cui avviene, possiamo cambiare il contesto per cambiare il comportamento, efficacemente e umanamente.

8. Creare un ambiente che faciliti con più efficacia il comportamento giusto, rispetto a quello sbagliato, per evitare i comportamenti problematici.
A volte, il metodo più positivo e meno invasivo per risolvere un problema comportamentale è quello di rimuovere i fattori ambientali che lo provocano. Per esempio, allontanando dal muro un trespolo-palestra ben attrezzato si ridurrà la tendenza di un pappagallo a mordere il davanzale. Fissando un trespolo all'interno della porta della gabbia, e insegnando a un pappagallo a salirci prima che la porta viene aperta, si può ridurre la sua inclinazione a beccare la mano che si protende all'interno della gabbia. Occorre avere un occhio molto attento per valutare i molti modi in cui l'ambiente che forniamo presenta degli ostacoli al comportamento che desideriamo dai nostri pappagalli. Molte soluzioni comportamentali semplici vengono ignorate perché guardiamo 'dentro il pappagallo', invece che all'ambiente in cui il comportamento si manifesta. Inoltre, potrete rimuovere il rinforzo che mantiene un comportamento problematico, e questo comportamento si ridurrà perché non produrrà più un rinforzo.

9. Rinforzate i piccoli progressi verso lâobiettivo finale.
Non potete rinforzare un comportamento che non si è mai manifestato, ma potete insegnare velocemente ai pappagalli dei nuovi comportamenti (o una nuova versione di un comportamento esistente) rinforzando ogni piccola approssimazione verso l'obiettivo finale. Questo metodo viene chiamato 'shaping' (modellamento). Per esempio, per un pappagallo riluttante a salire su un posatoio, si può applicare lo 'shaping' rinforzando diverse ripetizioni delle seguenti azioni: un linguaggio del corpo calmo quando è vicino al posatoio; il tocco rapido del posatoio con la zampa; una zampa che rimane sul posatoio; lo spostamento del peso da una zampa a quella appoggiata sul posatoio; e finalmente, entrambe le zampe sul posatoio. Chi è molto abile nello 'shaping' è un attento osservatore delle variazioni sottili e naturali con le quali si manifestano i comportamenti. In questa varietà naturale, notano e rinforzano le approssimazioni successive verso il comportamento desiderato. I progressi molto piccoli vanno rinforzati immediatamente. Se un pappagallo mostra di esitare nel compiere una particolare approssimazione, fate un passo indietro rinforzando l'azione che era stata acquisita precedentemente, continuando poi a proseguire, approssimazione per approssimazione.

10. Si ottiene ciò che si rinforza, perciò è necessario riconoscere e rinforzare i comportamenti positivi dei pappagalli.
Si può dire che la nostra cultura ci fa prestare più attenzione ai comportamenti sbagliati che a quelli giusti. Di fatto, se le stesse energie vengono dirottate per creare un ambiente che facilita il buon comportamento, e lo rende sia semplice che gratificante, si ottengono risultati rapidi e duraturi. Seguite la regola del contrappasso: ogni volta che riducete un comportamento problematico risultante in un minor numero di rinforzi per il pappagallo, assicuratevi di perseguire l'obiettivo di un altro comportamento da rinforzare. In questo modo, manterrete la quantità totale di rinforzi che vostro pappagallo riceverà ogni giorno. Facendo attenzione ai buoni comportamenti del vostro pappagallo, aumenteranno i comportamenti che volete vedere di più e anche il vostro rapporto sarà più positivo. Gli animali possono essere messi in grado di compiere le scelte comportamentali giuste per i motivi giusti, ossia, per ottenere qualcosa di valore piuttosto che per sfuggire ad uno stimolo avverso. Il risultato sarà che i pappagalli vivranno meglio con l'uomo.
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Re: 10 aspetti del comportamento del pappagallo

Messaggio  Eros Bonazzi il Lun Set 10, 2012 10:14 pm

No, non c'era. Grazie, e' molto interessante!
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Re: 10 aspetti del comportamento del pappagallo

Messaggio  Rowdy Harley il Mar Set 11, 2012 4:06 pm

prego Very Happy
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